Agosto, tempo di stare insieme. E’ nata Miledù

edit miledùGiovedì 1 agosto, davanti al notaio Christian Nessi, è ufficialmente nata l’impresa sociale Miledù, una cooperativa che agirà  in continuità ideale e pratica con i progetti di coesione sociale “Apicoltura solidale”, “Garzola Muri a secco” e “La Rebbio che Vorrei“.

Tre progetti nati dal basso, tre esperienza di cittadinanza attiva che hanno coinvolto  una rete di associazioni (Auser, Cooperativa Sociale Il Seme, Legambiente, Cooperative Sociale Ecofficine,  Il sentiero dei Sogni,  Lachesi,  Como Accoglie, Cooperativa Sociale Tikvà) nella rigenerazione urbana del comparto collinare tra Como e Brunate (ex Circoscrizione 9 di Garzola/Civiglio) e del comparto urbano di Via Ennodio (quartiere di Rebbio) ed  in percorsi formativi di accompagnamento all’inclusione sociale.

E’ importante ricordare il contributo ed il sostegno che è  venuto da Come Voglio Como, il percorso partecipativo promosso dal Comune di Como nel 2016 con l’assistenza tecnica di Sociolab. Durante gli incontri gestiti dalle Assemblee di Zona si è consolidata la collaborazione tra tutti questi soggetti, una collaborazione che ha resistito anche di fronte al disimpegno della Giunta entrata in carica nel 2017. Camminando sulle proprie gambe, con tenacia ed entusiasmo,  si è arrivati fin qui, con i 13 soci fondatori riuniti in uno studio notarile per un passaggio tutt’altro che rituale. Si passa infatti dal volontariato alla dimensione imprenditoriale, senza perdere la sensibilità sociale, ambientale e solidaristica ma – al contrario – garantendone solidità e continuità.

Anche la forma giuridica scelta vuole essere un elemento di coerenza. Non una semplice associazione, non soltanto una cooperativa. Non sono molte, per ora, in Italia, cooperative di lavoro che hanno scelto di operare come  “impresa sociale”, anche a causa della confusione  normativa che non rende semplice districarsi in un coacervo di regole e cavilli. Miledù ci prova: si è lavorato a lungo sulla bozza di statuto, con la fattiva collaborazione della sede comasca di Confcooperative Insubria, proprio per trovare le soluzioni più adatte per essere un’impresa partecipativa, caratterizzata da meccanismi di democrazia interna che diano voce a tutti, dai soci volontari ai soci lavoratori, uniti per raggiungere tre obiettivi fondamentali:

  • Valorizzare e proteggere il patrimonio culturale e ambientale del territorio comasco, attraverso attività agricole e paesaggistiche
  • Migliorare la qualità della vita dei cittadini di stati esteri recentemente trasferitisi nel territorio, attraverso lo sviluppo di competenze tecniche e specialistiche e di competenze trasversali come il lavorare in gruppo, la gestione del tempo e l’imprenditorialità
  • Favorire il dialogo interculturale e il processo di integrazione tra cittadini comaschi e cittadini di stati esteri recentemente trasferitisi sul territorio.

Ora Miledù è attesa da un autunno di lavoro: la raccolta dei fiori e delle erbe e  la loro commercializzazione; un nuovo corso per imparare l’arte dei muri a secco; la messa a riposo delle api, che hanno lavorato sodo malgrado un’estate climaticamente pessima; il reclutamento dei soci, la definizione condivisa delle strategie.

Tanto lavoro, tante occasioni per stare insieme, e Miledù significa proprio questo: “stare insieme”. Benvenuta, Miledù!

[Massimo Patrignani – ecoinformazioni]

2 pensieri riguardo “Agosto, tempo di stare insieme. E’ nata Miledù

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...